La Magia della Malga.

4 agosto 2018

Quando si fa una breve gita o vacanza dalla città afosa alla montagna, o meglio sull’Altopiano dei sette Comuni (di Asiago), non si può evitare di vedere le differenze tra la vita caotica della città e quella che pare più tranquilla della montagna.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Ma quello che più mi crea curiosità tra queste zone è quell’atteggiamento dei “locali”  nei confronti del turista, e questo lo si assaggia sia nel Comune di Asiago con le sue botteghe e Pub (PAB) che nelle Malghe, più difficoltose da raggiungere con una Fiat Multipla scassata a metano come la mia.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Atteggiamento diverso per ogni bottega e malga, in alcuni locali sembra proprio che aspettino il turista per servirlo con riverenza e poi presentando un conto non proprio etico, in altri invece ti trattano veramente in modo etico pur rimanendo “distaccati” dalla comunicazione allegra e conviviale dei paesi del Sud Italia, ma con prodotti e prezzi ottimi.

 

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

A parte i locali che bene o male sono da scoprire e da scegliere quale preferire, le Malghe hanno una storia a se, questi luoghi perduti tra strade sterrate piene di buche pietre e mucche che pascolano in mezzo alla strada, danno sempre un riscontro di empatia verso la natura, dove comunque l’uomo con  le installazioni è presente, ma lascia anche molto spazio al verde e a ciò che contiene.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Ci sono Malghe come quella di Campolongo che oltre a trovar rifugio, offrono anche una specie di ristorante con le specialità del luogo, ma non mi sono trovato benissimo, chi ci lavora non è proprio una cima della cortesia, il cibo si paga caro, ma è buono e vario, forse un po’ troppo sul genere ristorante il che non si sposa bene con la definizione di “rifugio”.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Invece sono molto soddisfatto della malga di Camporossignolo, dove ci sono persone molto giovani che sono veramente ben educate e cordiali, hanno una piccola rivendita con prodotti loro, un ristoro ristretto come scelte, economico ed estremamente buono.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Percorrendo le strade di questa Malga si possono incrociare le mucche al pascolo, libere con le loro pozze di acqua pronte per rinfrescarle. Poi salendo si arriva a delle vedute sull’altopiano suggestive, grazie alle nuvole sempre presenti le fotografie landscape diventano dei paesaggi pittorici definiti e saturi.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Vicino a Gallio si trova una Malga Campomuletto molto particolare, con le mucche che sembrano dei piccioni di città, abituate alle persone a tal punto da venire vicino in modo un po’ invadente mentre fai un pic nic con famiglia. La differenza sostanziale è che i piccioni con un battito di mano vanno via, mentre la mucca se ne frega altamente e con la sua stazza mette anche un po’ di ansia.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

È comunque divertente osservare il loro comportamento.

Qualche turista, che si sente po’ troppo libero in questa natura, si troverà la sua BMW ultimo modello, imbrattata dalla vivacità del quadrupede pezzato, incuriosito dai finestrini belli aperti, ha infilato il testone per vedere quale optional di lusso potesse leccare.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Momenti divertenti anche nell’incrociare lungo le strade sterrate questi animali produttori di latte, liberi e strafottenti al passar delle auto.

Sapendo che la Multipla non ha una gran carrozzeria (vorrei tanto una Audi Q8 o Q5 in questi momenti), ho evitato il contatto con queste bestioline carine, ma pesanti.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

La magia delle Malghe ha un suo fascino per il turista, per me ancor di più nel ricercare geometrie e composizioni con la natura, per rendere al meglio un landscape poco contaminato dalla presenza umana, una fotografia landscape che racconti una storia o come preferiscono dire gli anglofoni “Tell a Story”.

Ph: Alessandro Canini, Photographer and Artist.

Dovrei concludere questo breve articolo dicendo che chiunque affidi a se stesso la ricerca del bello troverà sempre la stessa risposta, quindi preferisco dire che il momento migliore per godere della bellezza di ciò che ci circonda è quello di apprezzarlo con le persone che la vivono assieme a te.