Canini Enzo era il padre di mio padre, ossia mio nonno, in questo articolo vorrei ricordarlo e lasciare una traccia virtuale per un grande uomo reale. I ricordi più vividi di mio nonno sono nei suoi racconti che mi narrava quando ero ancora un fanciullo che si agitava nervosamente sopra le ginocchia di quell’uomo che tentava di calmarmi. Ma la parte più forte e caratteristica era quella sua giovialità fanciullesca…

L’essere umano quando abbraccia o gli viene imposta una religione diviene la vittima sacrificale di un altare, una violenza illusoria di una menzogna perpetuata nel tempo da altri e alti uomini. In quel momento l’IO muore o degenera in una cecità morale e temporale. Questo involucro, bozzolo, venduto come protezione da una morte terrena, non genera farfalle, ma crea prigionieri senzienti. Nessuno ha la verità assoluta tra le mani, come…

Ultimamente (luglio 2018) assistiamo sempre più spesso a episodi di noncuranza del territorio, ma anche di abbandono dell’uomo in quanto umanità, per prediligere quello che veramente sembra essere diventato fondamentale, il denaro.   Indubbiamente l’essere umano ha bisogno di un mezzo per scambiare gli elementi necessari per sopravvivere, ma siamo arrivati ad un punto in cui la nostra società occidentale non ha più la necessità di sopravvivere, ma ha l’esigenza…

La contaminazione urbana all’interno della natura porta nell’immaginario collettivo una visione poetica dei colori saturi addensati tra i riflessi delle acque ed i vapori aerei delle nuvole. Questa velocità del vivere spesso ci costringe a dimenticare che siamo ospiti di un mondo e non ne siamo i padroni assoluti, ma il rispetto per l’altro e per il nostro contenitore è una pratica che va acquisita con il tempo e con…

Quando vivi la strada ti appropri di attimi della quotidianità per molte persone e dello straordinario per altre persone, lasciando all’immaginario di chi osserva la riflessione di quello che accade, il compito di colui che preme il dito sul “grilletto” è ,a parer mio, quello di ridare o riproporre la situazione nella maniera più pulita e ordinata possibile, per lasciare più campo libero alla mente nel tradurre l’immagine piuttosto che…

Ottomaggio

8 maggio 2018

È mattina inoltrata, prendo la bicicletta e con la mirrorless di mio padre presa in prestito mentre lui si gode la giornata al mare, vado verso il centro della mia città.Padova, città che ormai conosco a memoria, ogni strada, senza ricordarne il nome, ma so arrivarci.Pur vivendola, ogni volta si presenta a me in modo diverso, probabilmente perché io sono diverso ogni volta.Vado verso la Porta Portello, che in questa…